blog geografico turistico listaviaggi.com

Listaviaggi.com: blog geografico – turistico

Categoria: METEO

  • I venti sul Mar Ligure nella mappa in tempo reale

    I venti del Mar Ligure rappresentano un elemento caratteristico e spesso dominante del clima della Liguria e del Golfo di Genova.

    Grazie alla particolare conformazione geografica – con le Alpi e l’Appennino che incanalano le correnti d’aria – i venti nel Mar Ligure si organizzano in pattern ben definiti, con direzioni prevalenti che si raggruppano in due macro-settori principali.

    I principali venti nel Golfo Ligure

    Come evidenziato da fonti meteorologiche specializzate, tra cui la Rivista Ligure di Meteorologia pubblicata da Nimbus, i venti prevalenti all’interno del Golfo si dividono in due gruppi distinti:

    • NW e N (Nord-Ovest e Nord): questi quadranti corrispondono al maestrale (da Nord-Ovest) e alla tramontana (da Nord). Il maestrale è un vento asciutto e freddo di origine atlantica, che incanalandosi tra Pirenei, Massiccio Centrale e Alpi porta stabilità atmosferica, cieli sereni o poco nuvolosi e temperature in diminuzione, specialmente nelle regioni settentrionali protette dalle catene montuose. La tramontana, tipicamente invernale, è un flusso settentrionale freddo, spesso rafficato e turbolento, che può soffiare con violenza sul Mar Ligure, specialmente sul Ponente ligure. In queste situazioni il mare può diventare molto mosso o agitato, con onde corte e ripide.
    • SE e E (Sud-Est ed Est): questi settori sono associati al marino, un vento umido proveniente dal mare, spesso legato a flussi meridionali o sud-orientali come lo scirocco o il levante. Il marino porta umidità, nubi e precipitazioni, con un peggioramento delle condizioni meteo. Quando questi venti sono intensi, possono generare mareggiate significative, specialmente in autunno e inverno.

    Questa dicotomia riflette l’influenza orografica: le montagne liguri “deviano” e canalizzano le masse d’aria, rendendo i venti da Nord/Nord-Ovest e da Sud-Est/Est i più frequenti e persistenti nel golfo.

    Rosa dei Venti Liguria
    Liguria Rosa dei venti

    La rosa dei venti nel contesto ligure

    Nella zona di Savona e Finale Ligure (tipica Riviera di Ponente), la rosa dei venti classica include gli otto principali punti cardinali con i nomi tradizionali:

    • Tramontana (N, 0°)
    • Grecale (NE, 45°)
    • Levante (E, 90°)
    • Scirocco (SE, 135°)
    • Ostro o Mezzogiorno (S, 180°)
    • Libeccio (SW, 225°)
    • Ponente (W, 270°)
    • Maestrale (NW, 315°)

    I venti settentrionali (Tramontana, Maestrale, Grecale) sono associati a un aumento di pressione e a un miglioramento del tempo, mentre quelli meridionali (Scirocco, Libeccio, Levante) coincidono con diminuzione di pressione e peggioramento, spesso con piogge o temporali.

    I venti sul Mar Ligure

    I venti principali del Mediterraneo che interessano il Mar Ligure

    Il Mar Ligure è influenzato dai grandi sistemi eolici del Mediterraneo occidentale:

    • Tramontana: freddo, da Nord, rafficato, invernale, molto sentito in Liguria.
    • Maestrale: freddo e secco da Nord-Ovest, porta bel tempo ma può essere forte sulle coste.
    • Scirocco: caldo-umido da Sud-Est, porta nubi, pioggia e mare mosso.
    • Libeccio: da Sud-Ovest, genera le mareggiate più temibili nel Mar Ligure, con onde lunghe e potenti.
    • Levante: da Est, fresco e umido, più estivo.
    • Ponente: da Ovest, moderato, tipico delle belle giornate estive.

    In sintesi, il Mar Ligure è un bacino dove i venti “parlano” la lingua della geografia locale: dominano le correnti settentrionali fredde e stabili in inverno, alternate a ingressi umidi meridionali che portano instabilità.

    Comprendere questi pattern è essenziale per naviganti, meteorologi e chiunque viva o visiti la Riviera, dove il vento non è solo meteo, ma parte dell’identità del territorio.

  • Mappa del vento in tempo reale a Bergamo – Live

    Vento tempo reale a Bergamo

    La mappa del vento in tempo reale a Bergamo – Live è uno strumento che ti permette di visualizzare in diretta le condizioni del vento nella zona di Bergamo.

    A cosa serve?

    Questa mappa è particolarmente utile per diverse attività:

    • Sport all’aperto:Se pratichi sport come kitesurf, windsurf, parapendio o vela, la mappa del vento ti fornisce informazioni essenziali sulla velocità e direzione del vento per pianificare al meglio la tua attività.
    • Meteorologia:La mappa del vento può essere utile per capire meglio le dinamiche atmosferiche e l’evoluzione del tempo a Bergamo.
    • Eventi all’aperto:Se stai organizzando un evento all’aperto, conoscere le condizioni del vento in tempo reale può aiutarti a prendere decisioni importanti, come ad esempio se rimandare o meno l’evento.
    • Curiosità:Se sei semplicemente curioso di sapere come sta soffiando il vento a Bergamo in questo momento, la mappa del vento è uno strumento semplice e intuitivo per soddisfare la tua curiosità.

    Come funziona?

    La mappa del vento utilizza dati provenienti da diverse fonti, come stazioni meteorologiche, satelliti e modelli di previsione, per creare una rappresentazione grafica delle condizioni del vento in tempo reale e delle raffiche significative.

    La mappa mostra frecce o colori che indicano la direzione e la velocità del vento in diversi punti della zona di Bergamo.

    Ecco alcune curiosità che potrebbero interessarti sul vento a Bergamo:

    • La Torre dei Venti: Situata nei pressi dell’uscita dell’autostrada A4, questa torre fu costruita nel 1939-40. La tradizione racconta che la torre fu costruita come risarcimento alla città di Bergamo per essere stata esclusa dal tratto ferroviario Milano-Venezia nel 1878.
    • Il vento e la qualità dell’aria. A Bergamo, l’intensità e la direzione dei venti possono influenzare significativamente la qualità dell’aria, alternando periodi di miglioramento a situazioni di potenziale peggioramento.
    • La meridiana di Piazza Vecchia: situata sotto il portico del Palazzo della Ragione, è un esempio di come il vento (o meglio, l’assenza di vento) possa influenzare anche strumenti scientifici. Infatti, in assenza di vento, la lettura delle segnalazioni della meridiana poteva essere compromessa.
    • Il Campanone: La tradizione dei cento rintocchi del Campanone ogni sera alle 22:00 è ancora viva a Bergamo. A seconda della direzione e dell’intensità del vento, il suono dei rintocchi può essere udito in diverse zone della città e della provincia.
    • Microclimi: La conformazione orografica di Bergamo, con la presenza di pianura e colline, crea diversi microclimi. Questi possono influenzare in modo significativo le caratteristiche del vento in specifiche aree della città, con variazioni di intensità e direzione anche a breve distanza.