Palazzo Petrignani – Via Duomo – 5022 Amelia
Tipo: Museo | Palazzo
Apertura: sabato, domenica e festivi 13:30-15:30
Tel: 0744 978120 – Fax: 0744 978120
E-mail: amelia@sistemamuseo.it
E’ parte del Circuito museale cittadino, insieme al Museo Archeologico e Pinacoteca,” le Cisterne romane e la Torre dodecagonale.
Residenza tardo cinquecentesca della nobile famiglia dei Petrigniani, il palazzo conserva un notevole ciclo di affreschi attribuito alla Scuola dei Fratelli Zuccari o, più probabilmente, a Tarquinio Racani, pittore amerino che realizzò affreschi in altri palazzi e chiese della città.
Eretto sull’antica Platea Major (attuale piazza Marconi), presenta una facciata con muratura in laterizi articolata su quattro livelli, con l’ingresso principale mai completato. Alle sale del piano nobile, pertinenti al percorso museale, vi si accede dall’ingresso secondario di via del Duomo. Le vicende costruttive del palazzo sono strettamente legate a quelle dei membri della famiglia Petrignani, specialmente di Fantino e di Bartolomeo. La costruzione fu iniziata nel 1571 per volontà di Bartolomeo, finanziatore dei lavori era il fratello Fantino che fu arcivescovo di Cosenza, maggiordomo di Papa Gregorio XIII, vice legato di Bologna, nunzio a Napoli ed uno dei protettori del giovane Caravaggio.
Il percorso di visita si snoda attraverso le sale affrescate del palazzo, con soffitto a grottesche in stile tardo manieristico. La decorazione a fresco, a carattere celebrativo, attinge a temi mitologici e allegorici. Nella più importante “Sala dello Zodiaco” è raffigurato il celebre episodio dell’”incontro tra Attila e Leone I”, copia di quello che Raffaello dipinse nella sala di Eliodoro in Vaticano.
Il Palazzo Petrignani, essendo appartenuto anche alla Famiglia Rosa, è chiamato anche Palazzo Rosa o Palazzo con la Sala Rosa.
Mappa Palazzo Petrignani
