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ISCHIA
Ischia è la più grande isola del Golfo di Napoli ed è considerata da molti la più bella, anche se Capri è notevolmente più famosa.
Fino a 6 milioni di turisti la scelgono per i suoi centri termali di origine vulcanica, per le sue spiagge e, non ultimo, per la cucina prelibata.
Il periodo migliore per visitare Ischia è fra i mesi di aprile e ottobre; d'estate le giornate sono molto calde e con serate lunghe, in inverno il clima è comunque mite e umido, con poche ore di luce.
DA VISITARE
Villa La Colombaia (Forio) -
Villa La Mortella (Forio -
Castello Aragonese (Ischia Ponte): è uno dei monumenti più suggestivi, si erge su una piccola isola vicino a Ischia Ponte, ed è raggiungibile attraverso un ponte di pietra. Il castello ha un'altezza di 113 metri, la salita può essere percorsa su una vecchia mulattiera o utilizzando un moderno ascensore che è stato installato negli anni settanta. Il castello fu costruito nel 1441 da Alfonso D'Aragona sulla cima delle rovine di una vecchia fortezza che risale al 474 a.C. Questa fu utilizzata per proteggere la popolazione isolana dagli attacchi dei pirati. Una delle mostre del castello è dedicata a varie forme di tortura medievali.
Torre Guevara (Ischia Ponte): uno dei simboli più noti dell'isola. Si chiama Guevara o Torre di Michelangelo ed è situata di fronte al Castello, circondata da un prato, di fronte agli scogli di Sant'Anna. La torre è stata riedificata sulle rovine di una precedente antica fortezza: è probabile che le torri difensive furono costruite nel XV secolo per proteggere il Castello e la costa dagli attacchi nemici. La torre prende il nome dai duchi di Guevara che ne erano i proprietari fin dal 1800.
Il Torrione (Forio) -
Museo Angelo Rizzoli: si trova a Villa Arbusto e contiene una galleria fotografica di Angelo Rizzoli in soggiorno sull'isola. Egli aveva l'abitudine di stare a Lacco Ameno, dove ha promosso la ristrutturazione degli antichi bagni termali e sponsorizzato la costruzione di una serie di grandi hotel di lusso, che negli anni '50 e '60 sono stati meta di star del cinema e del jet-
Museo di Pithecusae: è situato presso l'edificio principale di Villa Arbusto, a Lacco Ameno, costruita nel 1785 da Don Carlo Acquaviva, Duca di Atri, nello stesso luogo in cui sorgeva una fattoria chiamata "dell'arbusto".
Chiesa del Soccorso (Forio): dedicata a "Santa Maria della Neve" è stata edificata su un promontorio scosceso da cui prende il nome. E' il simbolo del comune di Forio e una delle strutture architettoniche più originali dell'isola. Il Soccorso in origine era un convento agostiniano nel 1350, ma fu chiuso nel 1653 e successivamente ristrutturato nel 1864.
Terme: note fin dall'antichità, le acque furono studiate da molti scienziati italiani e stranieri, per le loro caratteristiche terapeutiche. Esse sgorgano anche da piccole sorgenti, su alcune spiagge e fiumi di acqua calda che sfociano in mare così come sono frequenti le fumarole, vapore gassoso che fuoriesce dalle fessure del suolo. Queste ultime possono essere osservate anche sulle pendici del Monte Epomeo, in particolare nelle giornate fredde, o sono situate in piccole grotte, chiamate "stufe", utilizzate come una sorta di sauna in bagni e giardini termali.
Citara (Forio): questa spiaggia si trova ai piedi del monte Epomeo, ed è una delle più popolari dell'isola. Il mare cristallino che la lambisce si mescola con le acque termali in più punti, il che consente di fare bagni marini e usufruire dei benefici delle acque termali nello stesso tempo. In questa baia vi è anche il giardino termale di Poseidon.
Baia di San Montano (Lacco Ameno). È una baia dove si trova il parco Termale Negombo. Questa spiaggia insolita, che si trova tra il Monte Vico e Monte Zaro, è unica rispetto alle altre dell'isola: il mare cristallino è molto caldo e l'acqua è molto bassa.
Cartaromana (Ischia Ponte). Questa spiaggia si trova tra il Castello Aragonese e gli scogli di Sant'Anna. Essa offre uno dei più bei panorami dell'isola. Cartaromana è ben nota per le sue naturali acque calde termali che lambiscono la riva, permettendo ai turisti di fare il bagno in mare anche durante l'inverno.
Marina dei Maronti (Barano): è la più grande spiaggia di Ischia e si raggiunge prendendo una suggestiva strada panoramica che parte da Barano e scende verso il mare, oppure a piedi attraverso il pittoresco porto di Sant'Angelo. Un altro modo per raggiungere la spiaggia è con un taxi acquatico (€ 3 circa) da Sant'Angelo. La spiaggia dei Maronti è colma di sorgenti termali naturali e fumarole.
Cava Grado: piccola insenatura vicina Sant'Angelo; l'attività idrovulcanica si verifica con effusioni di acqua calda sotterranea che può essere utilizzata per bagni rilassanti. Per arrivare qui si supera un percorso a piedi con una forte pendenza a partire da Succhivio.
Sorgeto è una piccola baia di ciottoli, a ovest di Sant'Angelo, situata ai piedi di rocce ricoperte da piante di agave. Qui le acque termali sgorgano da sorgenti in mare. Sulla collina alle sue spalle vi è un importante sito archeologico, conosciuto come Punta Chiarito, che fu il luogo dove i primi coloni greci piantarono viti e edificarono un villaggio di capanne.
Spiaggia delle Fumarole: una delle più belle dell'intera isola. È molto lunga, larga, pulita e non troppo affollata, è anche di colore scuro, essendo di origine vulcanica, raggiungibile in 30 minuti percorrendo un sentiero da Sant'Angelo, o in un paio di minuti in barca-
Monte Epomeo -
COME ARRIVARE A ISCHIA
AEREO
Non ci sono aeroporti sull'isola, quello più vicino è l'Aeroporto Internazionale di Napoli dal quale è possibile raggiungere i due porti (Beverello e Mergellina) di Napoli in 20-
AUTO -
In autostrada da Roma (A1) -
TRAGHETTO
La maggior parte delle imbarcazioni in arrivo effettuano una prima tappa a Ischia Porto e poi fermate supplementari a Casamicciola e Forio.
È anche possibile raggiungere Ischia prendendo il traghetto dal porto principale di Pozzuoli (e Procida).